Human Library
Il cinema come strumento di dialogo e cittadinanza attiva
La Human Media Library, in continuo arricchimento, è un ritratto delle giovani generazioni. Un invito a considerare la diversità come valore, e a guardare con occhi nuovi alle relazioni e alle narrazioni, a considerare i mestieri del cinema sul territorio come un mondo da esplorare ricco di opportunità. Un percorso rivolto anche al mondo adulto.
Alla scoperta dei mestieri del cinema (2a edizione del progetto)
Durante l’anno scolastico 2025/26, il progetto si è concentrato sul racconto di storie legate al territorio e sull’incontro con professionisti e professioniste del cinema locali, così da diminuire la distanza tra il mondo della scuola e delle giovani generazioni e le opportunità presenti nel luogo in cui abitano. Le professionalità legate all’audiovisivo che operano nelle loro regioni possono contribuire ad ampliare l’immaginario giovanile, aprendo nuovi scorci sul futuro, anche professionale.
Durante i laboratori condotti nelle scuole da esperti ed esperte di educazione all’immagine audiovisiva, le classi partecipanti hanno realizzato con tecniche diverse cortometraggi per raccontare i mestieri del cinema con diverse prospettive: quella dell’immaginario e della parità di genere, quella tecnica e quella che si propone di mappare le risorse presenti nelle tre regioni coinvolte.
Il risultato sono 16 corti che vogliono restituire le realtà e l’immaginario di tre territori regionali, dal punto di vista delle classi. I cortometraggi sono stati realizzati con il supporto del corpo docente e sotto la guida di: Alice Assandri, Nico Bonomolo, Miriam Capuano, Alessandro Gallo, Bernardo Giannone, Carmine Luino, Elisa Mandelli, Giovanni Mulargia, Adriano Sforzi, Marco Ziello. Hanno incontrato le classi per raccontare la loro professione: Ciro Ametrano, Sofia Assirelli, Marco Bolognesi, Nico Bonomolo, Rosalba Corrao, Alessandro Gallo, Riccardo Lanzarone, Ugo Lo Pinto, Marianna Panebarco, Adriano Sforzi.
Il cinema come strumento di dialogo e cittadinanza attiva (1a edizione del progetto)
Nell’anno scolastico 2024/25, durante i laboratori condotti nelle scuole, guidati da esperte ed esperti di educazione all’immagine audiovisiva, le classi partecipanti hanno realizzato cortometraggi attraverso tecniche diverse: stop motion, interviste e messe in scena. Un percorso multimediale e interdisciplinare per esplorare il legame tra storie personali e memoria collettiva.
I temi affrontati – diversità, inclusione, identità, cittadinanza attiva – sono stati il filo conduttore del lavoro in classe. Dopo la visione di un film, ogni partecipante ha raccontato la propria storia e quella di un’altra persona del gruppo, attivando un ascolto empatico e rafforzando la coesione del gruppo.
Il risultato: 12 ritratti collettivi, montati in 3 video destinati a infanzia e primaria, scuole secondarie di primo e secondo grado. Le riprese sono state realizzate con smartphone, tablet e software accessibili, per valorizzare strumenti alla portata di tutte le persone. I cortometraggi sono stati realizzati con il supporto del corpo docente e la guida di: Letizia Atti, Alessandro Gallo, Elisa Mandelli, Gianluca Marcon, Adriano Sforzi e Marco Ziello.